Marcello Gregorio, Giancarlo Guidi, Luciano Gullone, Cesare Ierulli,
Antonino Ilarda, Pietro La Torre, Cosimo La Volta, Ermelinda Luchetti,
Roberto Maestrelli, Massimo Marchetti, Gilberta Massari, Maurizio
Milandri, Ivano Morandi, Milva Moretta, Roberta Musu, Antonio Napoletano,
Raffaella Nomade, Francesco Ortelli, Leonardo Pace, Aurelio Pellegrini,
Antonio Petrelli, Giannantonio Pezzetta, Arianna Pitorri, Paolo Proietti,
Maurizio Regazzoni, Ennio Rovatti, Carlo Sama, Giuseppe Sagliocco,
Pasquale Sastri, Fabio Scapinelli, Luigi Scardaone, Luciano Sciascia,
Riccardo Serri, Remigio Servadio, Fabio Servidei, Giuseppe Silvestro,
Elisabetta Sorgia, Gennaro Strazzullo, Michele Tamburrelli, Ivana
Veronese, Antonio Verrino, Angelo Vurruso, Angelo Zarfati, Giuseppe
Zimmari;
e con la partecipazione della Unione Italiana del Lavoro (UIL) nella
persona del Segretario confederale Lamberto Santini
visto il Protocollo interconfederale 23.7.93, il CCNL Turismo 22.1.99, il
verbale di ratifica della conversione in euro degli elementi retributivi
nel settore turismo del 18.12.01, l'Accordo 5.5.04, si è stipulato il
presente CCNL.
PER I DIPENDENTI DA AZIENDE ALBERGHIERE, COMPLESSI TURISTICO-RICETTIVO
DELL'ARIA APERTA, PUBBLICI ESERCIZI, STABILIMENTI BALNEARI, ALBERGHI
DIURNI, IMPRESE DI VIAGGI E TURISMO, PORTI E APPRODI TURISTICI, RIFUGI
ALPINI
di cui all'art. 1, composto da 15 titoli, 421 articoli e 10 allegati
letti, approvati e sottoscritti dai rappresentanti di tutte le
Organizzazioni stipulanti.
PREMESSA AL CCNL
Il Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti
contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema
produttivo del 23.7.93 costituisce il quadro di riferimento sulle cui
linee le Parti confermano di sviluppare, ad ogni livello, il proprio
confronto.
Il presente contratto ne realizza, per quanto di propria competenza, le
finalità e gli indirizzi in tema di relazioni sindacali:
-attribuendo all'autonomia collettiva una funzione primaria per la
gestione delle relazioni di lavoro mediante lo sviluppo del confronto ai
diversi livelli e con diversi strumenti, al quale le Parti riconoscono
un ruolo essenziale nella prevenzione del conflitto;
-regolando l'assetto della contrattazione collettiva in funzione di una
dinamica delle relazioni di lavoro medesime tale da consentire ai
lavoratori benefìci economici con contenuti non inflazionistici e alle
imprese una gestione corretta e programmabile del costo del lavoro, |