Lavoro
Altri documenti di questo contratto
 
Economico 2° biennio (4/6/1997)
 
Verbale integrativo (24/7/1996)
 
Accordo di rinnovo (21/12/1995)
 
Testo definitivo (9/5/1990)
 
TUTTI I CONTRATTI
 

ACQUISTA UNA COPIA DEI DOCUMENTI RELATIVI A QUESTO CONTRATTO
 
LE FONTI DI QUESTA SEZIONE
 
Avvocato
Commercialista
Notaio
SETTORE: POLIGRAFICI E SPETTACOLO
CONTRATTO: RAI: ARTISTI (PROF. D'ORCHESTRA, ARTISTI DEL CORO...)
TESTO DEFINITIVO (9/5/1990) - Pagina 32 di 53

DATA STIPULA: 9/5/1990
DATA DECORRENZA: 1/1/1990
DATA SCADENZA: 30/4/1993


PAGINA PRECEDENTE Pagina 32 di 53 PAGINA SUCCESSIVA


Art. 39

PREVIDENZA AZIENDALE

1. A favore del professore d'orchestra o dell'artista del coro è
istituito un trattamento di previdenza mediante accreditamenti e
versamenti mensili, rispettivamente a carico della Società e del
professore d'orchestra o dell'artista del coro, nella misura seguente:

1) accreditamenti (a carico della Società):

il 6,70 per cento dello stipendio individuale mensile;

2) versamenti (a carico del professore d'orchestra o dell'artista
del coro):

il 2,60 per cento dello stipendio individuale mensile.

2. La liquidazione per intero del conto nominativo individuale di
previdenza spetta:

a) al professore d'orchestra o all'artista del coro che lasci il
servizio per qualsiasi causa, salvo che questi, avendone diritto,
opti per il trattamento pensionario integrativo;

b) al professore d'orchestra o all'artista del coro che, a seguito
di novazione del rapporto di lavoro per mutamento di mansioni,
perda il diritto all'applicazione del presente contratto di
lavoro e, conseguentemente, all'incremento del fondo di
previdenza previsto dal presente articolo. Ciò sempre che, a
seguito della novazione del rapporto, al professore d'orchestra o
all'artista del coro competa un diverso e particolare trattamento
previdenziale obbligatorio.


CHIARIMENTO A VERBALE

Le parti si sono date atto che la Società conserverà "ad personam" gli
importi di accreditamento mensile risultanti alla data del 31 dicembre 1968
qualora risultassero superiori a quelli derivante dal riproporzionamento,
avvenuto in pari data, delle precedenti aliquote; l'impegno in parola ha
valore fin tanto che non saranno mutate le aliquote del 6,70 e 2,60 per
cento.


NOTE A VERBALE

a) Il calcolo del 6,70 (accreditamenti) e del 2,60 (versamenti) per cento
previsti ai punti 1 e 2 del comma del presente articolo sarà
PAGINA PRECEDENTEPagina 32 di 53PAGINA SUCCESSIVA