Lavoro
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In caso di malattia, l'intermedio non in prova, nell'ambito della
conservazione del posto prevista dall'art. 53 - Parte Generale, avrà
diritto al seguente trattamento economico:

- corresponsione dell'intera retribuzione netta per i primi 4 mesi di
ogni malattia;
- corresponsione di metà retribuzione di fatto per i successivi mesi.

Il trattamento economico di cui al presente articolo è corrisposto
dall'azienda con deduzione delle somme che l'intermedio ha diritto di
riscuotere da parte degli istituti assicuratori, oppure per atti di
previdenza dell'azienda.

Il trattamento economico di cui al presente articolo si applica,
nell'ambito del periodo di conservazione del posto di cui all'art. 53 -
Parte Generale, anche in caso di TBC. In tal caso, il trattamento ha
carattere integrativo di quanto erogato dall'INPS.

Nel caso di malattia insorta durante un periodo di riduzione o sospensione
del lavoro con intervento della cassa integrazione sia ordinaria sia
straordinaria, il trattamento economico a carico del datore di lavoro sarà
commisurato a quanto di volta in volta riconosciuto da parte dell'INPS.

Pertanto, se l'INPS corrisponde al lavoratore l'indennità di malattia il
datore di lavoro erogherà la prevista integrazione contrattuale di
malattia. Tale integrazione sarà effettuata fino al limite del trattamento
economico netto che il dipendente avrebbe percepito dall'INPS per cassa
integrazione se non fosse stato malato. L'integrazione sarà quindi
effettuata entro i limiti di copertura percentuale e di massimale
stabiliti dalle disposizioni di legge relative alla CIG.

Se l'INPS, al contrario, corrisponde al lavoratore ammalato il trattamento
di integrazione salariale, il datore di lavoro non erogherà alcun
trattamento integrativo di malattia.

Ai lavoratori per i quali non è prevista l'indennità di malattia INPS, il
datore di lavoro erogherà la stessa percentuale di trattamento economico
netto che sarebbe spettata ad un dipendente con la qualifica di operaio
nelle medesime condizioni. L'intero trattamento di malattia, entro i
limiti di copertura percentuale e di massimale stabiliti dalle
disposizioni di legge in materia di integrazione salariale, è a carico del
datore di lavoro.

Per l'applicazione delle norme contenute nei commi precedenti si fa
riferimento alla casistica riportata fra gli allegati del presente
contratto (allegato n. 5).


CHIARIMENTO A VERBALE
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